Tito Orlandi, Università di Roma La Sapienza

Edizione digitale di Niccolò Machiavelli, De principatibus

Procedure

 

Considerati i manoscritti come sistemi (Segre), il primo scopo generale è quello di mettere in grado la macchina computazionale di confrontare i manoscritti.

Abbiamo dunque costruito prima di tutto il modello computazionale del singolo manoscritto, identificando i (sotto-)sistemi, gli elementi minimi, e la loro organizzazione.

Abbiamo preso in considerazione per primo il manoscritto di München, Universitätsbibliothek, 4o cod. ms. 787 (ed. Inglese: D), ed abbiamo preparato il modello del suo sistema fisico.

Quindi abbiamo preparato il modello del suo sistema glifico, e sulla base dei due sistemi, fisico e glifico, abbiamo preparato il modello del “documento testuale” (artifact) rappresentato da D. Esso è costituito da un sorgente da cui, mediante opportuni filtri, è possibile ottenere una edizione diplomatica di D.

A questo punto abbiamo preparato il modello del sistema grafico dell'autore di D. Secondo questo sistema grafico è stato costituita la rappresentazione dello strato grafico del testo come concepito dall'autore di D.

Il sistema grafico permette a sua volta di costruire il modello del sistema lessicale dell'autore di D, passo fondamentale per attivare il confronto fra manoscritti. Infatti si intenderà confrontare la sequenza degli elementi lessicali dei manoscritti, e non la forma dei glifi o l'ortografia (almeno nel nostro caso) o l'organizzazione della pagina etc.

Il riconoscimento del sistema lessicale dell'autore di D permette di produrre un “sorgente” che rappresenta il testo intenzionale di D. Esso è composto dalla sequenza degli elementi lessicali, ciascuno rapprentato da un numero, accompagnati dalla specifica (in questo caso due numeri) della loro collocazione nel testo.

È ora possibile confrontare il testo intenzionale di D con quello degli altri manoscritti. Per dare un primo esempio ci siamo limitati al cap. VI, e a due altri manoscritti, per i quali mostriamo le analoghe fasi di riconoscimento e rappresentazione:

Fiorentino laurenziano Plut. 44.32, sigla L dell'edizione Inglese.

Gotha Landesbibliothek Chart. B 70, sigla G dell'edizione Inglese.

L'allineamento per paragrafi del testo intenzionale di D, L, e G permette di iniziare il lavoro di confronto.